Era ad una festa abusiva, in un locale all’aperto di Pompei, quando la lama di un coltello gli ha trafitto un polmone. Un 19enne originario di Agerola si trova ora in gravi condizioni all’Ospedale del Mare di Napoli, dove è stato trasferito dopo l’iniziale trasporto al pronto soccorso dell’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia per curare la ferita dovuta all’accoltellamento nel corso di un party nella città mariana. Sul suo corpo ben cinque coltellate sono state inferte da un aggressore, anch’egli 19enne, già identificato e fermato dalle forze dell’ordine.
La lama è passata attraverso la schiena della giovane vittima dell’agguato e gli ha perforato un polmone. Sostiene di non aver litigato con nessuno e di aver subito questa aggressione del tutto a sorpresa, mentre partecipava ad una festa con quasi 2mila ragazzi delle scuole superiori di Castellammare di Stabia. Il raduno in un locale all’aperto, nei pressi dell’area di Civita Giuliana, in totale spregio alle normative anti-Covid che non consentirebbero simili assembramenti. Una festa non autorizzata, una mega discoteca, con musica alta e alcool a fiumi, tra cui è spuntato il coltello che ha rischiato di costare caro al giovane studente di Agerola.
Sulla vicenda indaga il commissariato di polizia di Stato di Pompei, ma a preoccupare in città è il susseguirsi di agguati e atti di estrema violenza soprattutto nei giorni più intensi della movida. Un’escalation di eventi che aveva indotto già il sindaco Carmine Lo Sapio a vietare gli scooter in centro nelle ore serali. Un palliativo utile contro i teppisti, mentre il sangue scorreva all’interno di un locale con un mega party abusivo.
Il tecnico gialloblù presenta la sfida contro la capolista: «Squadra di categoria superiore». Out Pierobon, Zeroli salta il match, Leone in dubbio. Poi il commento amaro sull’eliminazione dell’Italia.