«A Mariconda è oramai emergenza ambientale. Negli ultimi anni molte persone si sono ammalate di cancro e credo che sia proprio la diretta conseguenza dell’insalubrità del luogo. Uno dei gravi problemi è rappresentato dalla presenza del rio San Tommaso che, con le sue acque putride, inquina il canale Marna, affluente del fiume Sarno. E’ una contaminazione a catena. Questa situazione, divenuta insostenibile e assolutamente allarmante, genera seri rischi per la salute pubblica. Le istituzioni locali e regionali non posso più fare finta di nulla voltandosi dall’altra parte. Bisogna agire e non temporeggiare». Non usa mezzi termini Gennaro Malafronte, presidente del comitato “Per la Salute dei Cittadini” che, da diversi mesi, ha ingaggiato una battaglia a difesa della periferia di Mariconda, puntando il dito contro veri e propri disastri ambientali che potrebbero provocare danni irreparabili alla salute dei residenti, in assenza di interventi risolutivi definitivi. Il presidente non nasconde che la situazione è critica e che, forse, qualcuno sta già scontando sulla propria pelle gli effetti dell’inquinamento. Ieri pomeriggio si è tenuta un’altra riunione del comitato civico alla quale hanno partecipato diversi abitanti della zona, di cui una parte è territorio del comune di Scafati. Scopo dell’incontro è stato quello di fare il punto della situazione in vista dell’appuntamento di mercoledì prossimo, giorno in cui si terrà una marcia per sensibilizzare le istituzioni. Il corteo partirà alle ore 19:00 dalla piazzetta della parrocchia Sacro Cuore di Gesù al grido di «Riprendiamoci insieme il diritto alla salute». I manifestanti raggiungeranno poi gli altri comitati riuniti in contrada Cappella, nella piazzetta Santa Maria delle Vergini. Da lì, tutti insieme, partiranno alla volta del corso di Scafati. «Sono stati invitati a partecipare al corteo – spiega Gennaro Malafronte – anche il sindaco di Pompei Ferdinando Uliano e quello di Scafati Pasquale Aliberti. Confidiamo in una partecipazione numerosa. Solo uniti infatti si può sperare di vincere questa battaglia».