L'area circostante alla trave-ricordo, è diventata luogo di ritrovo per sbandati e stranieri che bivaccano, s'azzuffano, dormono, defecano e urinano.
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11 settembre 2001: quattro attacchi suicidi negli Usa, rivendicati da Al-Qaida, causarono la morte di centinaia di persone. Due aerei si schiantarono contro le Twin Towers, mietendo 2.752 vittime, tra le quali 343 vigili del fuoco. Sono trascorsi 14 anni dall'immane tragedia che ha cambiato per sempre il volto del mondo. In tutti i paesi si preparano le celebrazioni commemorative. Sicuramente anche Pompei non sarà da meno. Nella città mariana, infatti, a poche centinaia di metri dalla casa municipale, è esposto un pezzo di trave del "World Trade Center" di New York che fu voluto dall'ex sindaco di Pompei Claudio D'Alessio. Una testimonianza oggettiva per ricordare il sacrificio di tante vittime innocenti. Il luogo dove è stato installato il monumento, dovrebbe essere tra i più decorosi. Ma così non è più, da un po' di tempo oramai. L'area circostante alla trave-ricordo, è diventata luogo di ritrovo per sbandati e stranieri che bivaccano, s'azzuffano, dormono, defecano e urinano. E persino rotoli di carta igienica sono stati appoggiati sull'inferriata che delimita il monumento. Per la verità abbiamo cercato di fotografare i rotoli, ma invano. La nostra presenza non è stata infatti gradita dagli "avventori" delle ore 12:00, molti dei quali in attesa di consumare un pasto caldo presso la mensa dei poveri "Papa Francesco", ubicata nello storico edificio "Casa del Pellegrino". Nell'area, che poi è parte integrante dei giardini pubblici che si trovano tra la basilica mariana e il municipio pompeiano, c'è una puzza costante, dovuta a residui di natura organica (feci e urina). Scene poco gradevoli da vedere e che stridono fortemente con l'idea di decoro urbano. Basterebbe forse qualche vigile urbano che si facesse vedere con più insistenza in quel punto della piazza, come spesso fanno i carabinieri della stazione locale, per scoraggiare la sosta prolungata e indecorosa. Insomma, prima di procedere alle commemorazioni in città per l'11 settembre, sarebbe forse il caso di "ripulire" la zona circostante al monumento.