Con la primavera prossima potrebbe concretizzarsi l’entrata in vigore della tassa di soggiorno turistica nella città mariana. Si tratta di un’imposta cosiddetta di scopo, i cui ricavi saranno cioè reinvestiti per migliorare la qualità dei servizi pubblici, con attenzione particolare a quelli del comparto turistico. Al Municipio si sta lavorando in tal senso. La conferma arriva dalle sigle di categoria tra le quali c’è l’Adap, che è l’associazione che riunisce gli albergatori della città mariana. Giorni fa gli operatori del settore, tra i quali anche alcuni proprietari di bed and breakfast, hanno presenziato ai lavori della prima commissione consiliare che, tra le altre cose, si occupa di statuto e regolamento comunali. Per arrivare all’introduzione dell’imposta, l’iter dovrà passare attraverso passaggi specifici. Stando a quanto riferiscono alcuni imprenditori del settore turistico, sembrerebbe che siano già state indicate le tariffe dell’imposta di soggiorno: tre euro a persona per singolo pernotto (per hotel e alberghi a quattro stelle, in città mancano strutture “pentastellate”) e due euro per le altre categorie (strutture a tre stelle, due stelle e bed and breakfast). Sarebbe prevista, inoltre, l’esenzione per i capigruppo e per i minori fino al compimento del dodicesimo anno d’età.