Alessandro Di Paolo
Hub ferroviario. Se ne discute oramai da settimane nella città mariana. Nel corso della riunione dello scorso 18 gennaio, indetta dalla seconda commissione consiliare ed aperta alle sigle di categoria sia del comparto commerciale che di quello turistico-alberghiero, è emersa la posizione dell’ Ascom la cui presidenza è affidata ad Alessandro Di Paolo. L’esercente ha proposto un’idea precisa, quella del “museo diffuso”. Un progetto, tutto ancora da stilare in via definitiva, che si pone come obiettivo quello di essere integrativo rispetto a quello dell’Hub, per garantire un equo e bilanciato sviluppo sul territorio cittadino. La proposta prevede il supporto della soprintendenza archeologica, la quale dovrebbe favorire l’allestimento di mostre e la promozione di iniziativa culturali anche sul territorio della città moderna, oltre che nel perimetro delle antiche rovine. Così facendo, i turisti che arriverebbero nella nuova stazione dell'Hub "Pompei Scavi", avrebbero la possibilità di accedere ad un'offerta turistica più vasta, pagando una cifra accessoria da definire (ma è stata suggerita quella da 3 euro) da sommare eventualmente al costo del biglietto per accedere agli Scavi (11 euro). In altre parole le persone avrebbero una doppia scelta: decidere di visitare solo il parco archeologico oppure di ammirare anche il “museo diffuso” della città moderna. Questa l’idea, tutta ancora da definire. L’intervento del presidente Alessandro Di Paolo ha incontrato il favore del consigliere di maggioranza Alfonso Conforti e di alcuni operatori economici presenti in aula consiliare lo scorso 18 gennaio. Seguiranno altre occasioni di confronto con le associazioni di categoria: questa la rassicurazione dell’amministrazione comunale. Intanto, si attende la convocazione del prossimo consiglio comunale, che potrebbe essere monotematico, interamente dedicato al tema dell’Hub ferroviario.