Cronaca
shareCONDIVIDI

Pompei - Gestione ''illegale'' del cimitero, misure cautelari per l'ex sindaco e altre otto persone

All'alba di oggi gli agenti della polizia di stato del commissariato di Pompei hanno eseguito un'ordinanza emessa dal gip del Tribunale di Torre Annunziata su richiesta della Procura oplontina.

tempo di lettura: 3 min
di Federica Rispoli
22/01/2015 12:14:40
Pompei - Gestione ''illegale'' del cimitero, misure cautelari per l'ex sindaco e altre otto persone

Gestione del cimitero di Pompei: arresti domiciliari per l'ex sindaco Claudio D'Alessio e misure cautelari per altre otto persone.

All'alba di oggi gli agenti della polizia di stato del commissariato di Pompei hanno eseguito un'ordinanza emessa dal gip del Tribunale di Torre Annunziata su richiesta della Procura oplontina. Le indagini sono partite a luglio del 2013 evidenziando la colpevolezza di funzionari, dipendendi ed amministratori del Comune di Pompei. Si è accertato che all'interno del cimitero, a partire dal 2011, si erano effettuate numerose operazioni di esumazione di defunti, senza attendere il decorso di dieci anni previsti dalle norme di polizia mortuaria nazionali e comunali e senza rispettare le procedure di legge in materia di esumazione infradecennale che prevedono l'autorizzazione del sindaco e la presenza di un medico dell'Asl, con conseguenti problemi di natura igienico-sanitaria.

In particolare, le indagini hanno consentito di accertare che tre degli indagati, due impiegati addetti alla struttura cimiteriale ed un interratore, avevano dato vita ad una vera e propria associazione a delinquere finalizzata al compimento di esumazioni illegali, alla corruzione, al falso materiale e al vilipendio di cadavere, avendo essi venduto numerosi loculi a privati cittadini, anch'essi indagati a piede libero, e ricevendo somme di denaro tra i 2mila e i 3mila euro, predisponendo falsi contratti di concessione.

I numerosi casi, già accertati a seguito delle approfondite indagini svolte, sono riferibili alla gestione del servizio cimiteriale da parte del Comune, prima dell'esternalizzazione dello stesso avvenuta nel mese di maggio 2013 con l'affidamento alla "Mirca sas", società che il 16 gennaio 2015 è stata destinataria del provvedimento di risoluzione del contratto in danno, per inadempienze non connesse alle indagini che hanno fatto scattare le misure cautelari di oggi.

"Inoltre - ha spiegato in una nota il procuratore capo di Torre Annunziata Alessandro Pennasilico -è stato possibile documentare due distinti episodi, uno di induzione indebita a dare utilità e il secondo di corruzione, avvenuti durante la gestione del servizio da parte della Mirca, da cui hanno tratto origine le contestazioni riferibili al titolare della società, ad un militare appartenente all'Arma dei carabinieri e ai politici in carica all'epoca dei fatti".

Insomma, il gestore dei servizi cimiteriali, in violazione del regolamento di polizia mortuaria e di tutte le norme che disciplinano la materia, in conseguenza delle "pressioni" esercitate da alcuni amministratori comunali, avrebbe autorizzato operazioni cimiteriali illegali allo scopo di favorire l'interramento di defunti appartenenti a soggetti vicini agli amministratori in una zona del cimitero "ambita". Per consentire tutto questo, sarebbe stato messo in moto un meccanismo di intermediazione e di pressione che avrebbe indotto il gestore ad effettuare un'esumazione infraquinquennale di salme per liberare il posto per l'inumazione dei defunti segnalati. Nel frattempo, al fine di occultare i favoritismi fatti ai politici, il gestore avrebbe dato corso ad operazioni vietate anche per favorire un appartenente alle forze dell'ordine in cambio del suo silenzio.

Video
play button

Castellammare - Pasqua 2026, Via Crucis sul lungomare presieduta da Mons. Alfano

22 ore fa
share
play button

Venezia - Juve Stabia. Conferenza stampa di mister Ignazio Abate

22 ore fa
share
play button

Torre Annunziata - «Avete fatto bingo Brigadie'». Carabinieri trovano arsenale per una guerra

27/03/2026
share
play button

Juve Stabia - Spezia 3-1. Il commento a fine gara di mister Ignazio Abate

22/03/2026
share
Tutti i video >
Cronaca







Mostra altre


keyboard_arrow_upTORNA SU
Seguici