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Occhio alle truffe! Un ennesimo increscioso episodio si è consumato stamattina a Pompei, nei pressi dell’ufficio postale di via Sacra. A finire nella rete del raggiro, questa volta, un’anziana signora che, dopo un pressing durato alcuni minuti, ha ceduto all’insistenza di un sedicente venditore di preziosi. L’uomo si vantava di avere dell’oro di ottima qualità a buon mercato. Un ‘affare’ che, come è facile intuire, non ha perso tempo a proporre alla donna che, in un primo momento, si è dimostrata molto scettica. La diffidenza della signora ha fatto entrare in azione un secondo uomo, impegnato a tessere le lodi dello pseudo rappresentante di gioielli. «Signora la merce è ottima e pure il prezzo» andavano ripetendo ossessivamente i due ai quali si è aggiunto, alcuni minuti dopo, un terzo truffatore che si è finto gioielliere della zona e pronto a comprare il lotto di preziosi, se solo però non avesse dimenticato i soldi al negozio. Ed è proprio a questo punto che è scattata la trappola. Il finto esercente ha chiesto alla donna se poteva prestargli mille euro, rassicurandola che avrebbe provveduto a restituirglieli immediatamente, il tempo di andare in gioielleria. La signora ha ceduto ed ha tirato fuori i soldi. Pochi secondi dopo, i tre malfattori si sono dileguati. E’ stata sporta denuncia ai carabinieri della stazione locale. L’episodio arriva a pochi giorni di distanza da un altro fatto increscioso: la rapina alla gioielleria Scelzi di via Lepanto. Il fenomeno delle truffe nella città mariana è in netto aumento, soprattutto di quelle cosiddette ‘porta a porta’ (finti letturisti, falsi dipendenti Enel, Telecom ecc.). In caso di dubbio è consigliabile rivolgersi immediatamente alle forze dell’ordine che, possono fare controlli approfonditi sulle credenziali dei soggetti e verificare se sono falsi dipendenti o meno di questa o di quella azienda.