Ricomposizione del Forum dei Giovani: tutto pronto per le elezioni che si terranno il prossimo 19 giugno. Due le liste presentate: “Terra Nostra”, con Vincenzo Del Gaudio candidato alla presidenza e “Venti Giovani” che propone, invece, Alfonso Calabrese come presidente. Ma c’era anche un’altra lista che avrebbe dovuto correre in lizza e che aveva per questo preparato tutto, programma incluso. Si tratta di “Wake Up Guagliù” che sosteneva la candidatura di Carmine Donnarumma (in foto, al centro) alla presidenza del Forum. Sulla lista, prima ancora che la sua composizione fosse ultimata, sono iniziate a circolare strane voci sulla presunta riconducibilità di certi candidati ad un esponente politico locale. Qualcuno è finito addirittura sotto accusa soltanto per il fatto di avere un cognome noto. Dinanzi a tutto ciò la decisione è stata drastica ed unanime: Donnarumma e gli altri ragazzi hanno deciso di non presentare più la loro lista e, conseguentemente, di chiudere nel cassetto l’esperienza del Forum. «Tutto per dimostrare – spiega Carmine – che non si facevano gli interessi di nessun “grande” ma soltanto quelli dei ragazzi. Senza che nessuno conoscesse ancora la composizione delle liste, sono state messe in giro voci su dei nostri candidati che li ricollegavano, attraverso tutta una strana rete, ad un esponente della politica pompeiana, con il quale nessun membro del gruppo ha qualcosa in comune. Nostro malgrado abbiamo dovuto apprendere che se porti un cognome “scomodo” si è subito etichettati come il “figlio di che appartiene a…” persone che magari non si sono mai conosciute». Ad avvalorare quanto affermato dall’ormai ex aspirante alla presidenza del Forum, ci sono altri due giovanissimi, Vincenzo Abagnale e Mario Donnarumma. «La nostra lista era nata per riunire ragazzi che avessero come unico scopo quello di mettersi in gioco in maniera pulita, senza condizionamenti. Eravamo pronti ad intraprendere una strada che, sicuramente, avrebbe cambiato i nostri successivi due anni. Quando apprendemmo delle elezioni per la ricomposizione del Forum – spiega Vincenzo Abagnale (in foto, a destra) – su due piedi pensammo di costruire un gruppo di ragazzi che credeva e che crede ancora, anche se organizzato in modo diverso, in un qualcosa di speciale per la nostra città, il Forum dei Giovani per l’appunto, che dovrebbe essere rappresentativo di tutti i ragazzi, anche di quelli che per vari motivi sono esclusi da un certo tipo di partecipazione. Ad oggi, per come sono andate le cose – conclude Abagnale – posso dire che la delusione è tanta ma non avrà la meglio sulla nostra voglia di fare. Andremo avanti per la nostra strada». «I ragazzi delle altre liste – spiega Mario Donnarumma (in foto, a sinistra) si sono anche complimentati con noi per la professionalità dimostrata, nonostante la più completa inesperienza, proponendoci di fare anche tutto con loro. Ma la nostra “questione morale”, sollevatasi in seguito alle circostanze venutesi a creare e che ci hanno spinto al ritiro, avrebbe perso di credibilità. Facciamo i nostri migliori auguri agli altri candidati e alle loro liste – conclude Donnarumma – sperando davvero in un cambiamento del sistema, eventualmente anche nella modalità di elezione, per far sì che non si abbia più come organizzarsi preventivamente per la creazione di liste “ad hoc”». I ragazzi della lista “Wake Up Guagliù”, oggi riconvertita in un gruppo di lavoro che ha tanta voglia di fare nonostante tutto, provengono da diverse zone periferiche cittadine (Messigno, Moregine, Fontanelle, Molinelle). «Ci attiveremo – hanno affermato all’unisono i tre giovani – per promuovere iniziative indipendenti dal Forum. Si va avanti, determinati come e anche più di prima».