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Allarme truffe a Pompei. A farne le spese, come prevedibile, sono ancora una volta gli anziani. Nelle ultimi ore il tan tan mediatico dei social ha alzato il livello di allerta dei cittadini e le stesse forze dell'ordine hanno confermato l'esistenza di una gang di due o più malintenzionati in giro per la città mariana.
L'ultimo caso denunciato ai carabinieri, stando proprio a quando riportato dalla compagnia centrale di Torre Annunziata, risale a meno di una settimana fa, quando nel centro storico di Pompei a una coppia di anziani sono stato rifilati gioielli fasulli per un valore di circa 350 euro. Un modus operandi - quello della cessione a prezzo modico di monili praticamente senza valore - che pareva essere superato, ma che purtroppo ancora trae in inganno le fasce più deboli della società. Solo dopo aver pagato la merce, ad una più attenta analisi, i malcapitati, spesso con l'aiuto di parenti, scoprono il raggiro. E ovviamente i truffatori a quel punto sono già spariti nel nulla.
I militari dell'Arma stanno indagando proprio in queste ore per smascherare la banda. Se ancora il numero di componenti resta ignoto, la certezza è ad essere 'attenzionati' sono sempre gli anziani. Già il mese scorso, un carabiniere fuori servizio riuscì a sventare una truffa ai danni di una signora di 72 anni pronta a consegnare circa 3mila euro in contanti per un presunto pacco diretto alla nipote. Insospettitosi per la richiesta, il militare attese il finto mittente in via Lepanto. Alla richiesta di informazioni da parte dell'uomo in malvivente si diede alla fuga, riuscendo a sfuggire all'arresto. Non è escluso che le due storie possano essere collegate. Per ora non resta che invitare i residenti, specie quelli più avanti con l'età che vivono soli in casa, a tenere gli occhi ben aperti per evitare spiacevoli raggiri.