«Art. 4 DPR 151/2011. Controlli di prevenzione incendi». Recita testualmente così l’oggetto del parere contrario del comando provinciale dei vigili del fuoco di Napoli, in riferimento alla prosecuzione dell’attività del centro polifunzionale “Gaudium”, ubicato in alcuni locali comunali situati all’interno del parco cittadino “Fonte Salutare” e che ospitano anche la sezione pompeiana dell’associazione nazionale carabinieri. Ieri pomeriggio c’è stato un sopralluogo dei vigili del fuoco, accompagnati da alcuni agenti della polizia locale. Nel documento, datato 21 giugno 2016, si legge che «sono state rilevate difformità rispetto ai criteri tecnici generali di prevenzione incendi di cui all’art. 15 del D.Lgs. 139/06 e/o ai requisiti di sicurezza antincendio di cui al DM 19/08/ 1996». Anomalie riscontrate già a seguito di un precedente sopralluogo, sempre effettuato dai vigili del fuoco l’11 marzo scorso. «Tali difformità – si legge ancora nel parere – sono state comunicate alla ditta in oggetto (Gaudium) con nota n. 11080 del 21/03/2016. Rilevato che entro il termine di 45 giorni la ditta non ha fornito riscontro in ordine alle difformità evidenziate e mancando altresì una richiesta di proroga dei tempi di adeguamento, si esprime parere contrario alla prosecuzione dell’attività». Il tutto è stato comunicato al prefetto di Napoli, al sindaco del Comune di Pompei, al centro polifunzionale Gaudium e all’associazione nazionale carabinieri alla quale, come accennato in precedenza, da qualche tempo l’amministrazione comunale ha dato il benestare per l’utilizzo dei locali in argomento. Stando così le cose, all’amministrazione comunale non resta che adeguare i locali alle normative vigenti. Il diktat è preciso.