Il conto alla rovescia scade oggi. L'ordinanza diramata a inizio mese dal sindaco di Pompei Pietro Amitrano aveva come termine ultimo per lo sgombero della casa di riposo 'Carmine Borrelli' proprio il 15 luglio e, con la deadline superata, diventerà a tutti gli effetti operativo il divieto di dimora sotto il tetto della struttura di via Lepanto per dipendenti e nonnini. Questione di pubblica sicurezza, con l'immobile che - secondo le perizie dei tecnici incaricati da palazzo De Fusco - sarebbe a forte rischio cedimento. Sullo sfondo, peraltro, anche i lavori necessari al progetto Eav per lo spostamento della cappella da un'ala all'altra dell'edificio.
La scadenza odierna rende vane le iniziative intraprese da cittadini e attivisti locali per congelare il provvedimento e impedire la diaspora dei circa 30 pazienti a carico dell'ospizio. L'ultima ipotesi, quella del ricorso al Tar della Campania da parte dei lavoratori, è mestamente sfumata ieri, con il 'no' dei giudici. Cresce l'attesa ora per conoscere i nomi delle strutture ricettive 'di ripiego' che avranno il compito di accogliere momentaneamente gli anziani e i nuovi incarichi assegnati agli operatori pompeiani. Del resto la parole dello stesso Amitrano hanno scongiurato il rischio di una chiusura permanente. Ad oggi, non vi è motivo per dubitare della veridicità di tali affermazioni.