I comitati e le associazioni di Pompei rivendicano la loro azione sociale e sottolineano che «sono regolati/e da uno statuto. Non sono manovrate da nessun partito politico». Una precisazione fatta proprio nel momento in cui da più parti si erano sollevati dubbi sulla molteplicità di enti civici sorti negli ultimi tempi, mettendo in dubbio il fatto che fossero regolarmente registrati.
Ma non è tutto. Nell’ultimo incontro che ha visto la partecipazione del Comitato di quartiere Aldo Moro, Associazione Olimpica Pompei, Associazione Crapolla Oltre, Pro Loco Pompei, Associazione Dafne Pompei e Associazione Pompei e cultura, si è constata come sia un aumento il numero di realtà associative che hanno aderito al Progetto Assocomitati, costituito per unire le forze nel cercare di far pressione sull’amministrazione comunale circa le tante problematiche del territorio.
«Nel corso della riunione – hanno fatto sapere - sono emersi tanti argomenti di interesse comune ed alcuni di essi saranno dettagliatamente esposti e proposti nel prossimo incontro dai rispettivi soggetti interessati. È emerso anche che un elemento accomunava tutti: le varie associazioni avevano fatto richieste di varia natura alla amministrazione, diligentemente protocollate, pazientemente si erano attesi i tempi di scadenza.....ma nessuna aveva avuto mai un seguito o una risposta scritta, nonostante quanto previsto dallo Statuto comunale».