Il versante sicurezza fa acqua da tutte le parti a Pompei. E a finire nel mirino dei malviventi non sono solo gli appartamenti dei privati, ma anche scuole e, nell'ultimo caso, i locali della movida serale. Ne sa qualcosa il Delirium, noto bar di piazza Vittorio Veneto, colpito proprio questa notte dalla visita indesiderata dei malviventi.
Bottino comunque relativamente esiguo per la gang, che ha forzato la porta d'ingresso del locale e portato via quanto era all'interno. Pochi minuti, poi la fuga favorita dalle tenebre, senza che sulla scena risultassero testimoni. Nelle prossime ore gli investigatori proveranno ad avvalersi delle telecamere di sicurezza dell'esercizio.
Il raid ha lasciato il segno: troppo il senso alto il senso di insicurezza percepito dai titolari, i quali hanno optato per un provvedimento drastico. «Stasera resteremo chiusi, non perché ci hanno derubato alle 4 di stamattina a locale chiuso ma per l'angoscia che questo gesto ci ha provocato». Recita così il triste messaggio che i proprietari del Delirium hanno infatti reso noto all'indomani del colpo con scasso.
Ancora da quantificare con precisione i danni, ma resta la rabbia per un gesto vile: «E mi piace pensare - si legge ancora nel messaggio palesemente indirizzato ai malviventi - che tu stia leggendo in questo momento per poterti dire che hai portato via solo per oggi qualcosa che va al di là del 'materiale'. Domani il Delirium riaprirà con il sorriso, quello che a te mancherà per un po'».
Già in queste ore le forze dell'ordine incaricate di fare luce sul caso stanno provvedendo ai rilievi del caso. Dopo i furti nelle scuole del centro e quelli in zona via Casone, la tensione resta altissima a Pompei. Nemmeno l'impegno della politica e le lettere in Prefettura, ad oggi, paiono aver arginato il problema.
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