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È allerta massima a Pompei dopo quanto avvenuti martedì sera a Strasburgo, dove un uomo armato di pistola ha aperto il fuoco contro la folla ai mercatini natalizi. Cresce infatti anche in Italia la paura di attentati nei luoghi sensibili: tra questi rientra ovviamente anche il parco archeologico cittadino.
Resta dunque alta l'attenzione delle forze dell'ordine, con le pattuglie e l'esercito che continueranno a vigilare sulla città mariana. Non si esclude inoltre un 'rilancio' in occasione delle date principali del periodo natalizio, con un incremento di unità a presidio dei punti di ritrovo più affollati.
Agli Scavi, inoltre, arriveranno a giorni i metal detector che saranno utilizzati per controllare tutti i visitatori che giungeranno al sito. La spesa per gli strumenti è stata in totale di 18mila euro, così come disposto dal Viminale che ha obbligato numerosi musei italiani a dotarsi appunto dei rilevatori. Chiaro l'intento in questo senso, evitando l'introduzione nei luoghi più sensibili di armi o oggetti potenzialmente pericolosi.
Per altro appena pochi giorni fa, con la presentazione del nuovo sito internet dedicato, la direzione del parco aveva deciso di limitare gli ingressi nel parco ad un numero massimo di 15mila unità. Un indizio di come, anche per il futuro, le autorità locali intendano prestare più attenzione alle misure di sicurezza a tutela degli Scavi. Non è escluso che nei prossimi giorni, proprio in concomitanza delle festività, possano essere intrapresi provvedimenti anche più 'restrittivi'.
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