Il blitz antidroga dei carabinieri ha permesso di bloccare due uomini, di Scafati e di Boscoreale, che gestivano la coltivazione di marijuana. Sotto sequestro 21 piante, un fucile e munizioni. In due arrestati per coltivazione di stupefacenti e furto aggravato di energia elettrica.
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I carabinieri della stazione di Poggiomarino hanno tratto in arresto per coltivazione di stupefacenti e per furto aggravato di energia elettrica Alfonso Izzo, 42 anni, domiciliato a Scafati in via bernini, già noto alle forze dell'ordine e Raffaele Abbagnano, 40 anni, domiciliato a Boscoreale, incensurato.
I militari dell'arma hanno scoperto che nelle campagne adiacenti a via Passanti Flocco c'era una serra completa di impianto di irrigazione ed elettrico (quest'ultimo abusivamente allacciato alla rete pubblica).
Nella serra, in fase di crescita, c'erano 21 piante di cannabis indica di altezza dai 280 ai 300 centimetri e del peso lordo pari a 175 chilogrammi.
A seguito di perquisizioni locali nelle case dei due sono stati inoltre rinvenuti e sequestrati:
- presso l'abitazione di izzo, un fucile semiautomatico cal. 20 con matricola abrasa e 30 cartucce;
- presso l'officina di abbagnano, 12 grammi di marijuana.
Dopo le formalità di rito Izzo è stato tradotto a Poggioreale mentre Abbagnano è agli arresti domiciliari.