Ulteriori accertamenti e verifiche della strada provinciale 366 agerolina. A chiederlo sono i residenti di Pimonte ed Agerola preoccupati per le condizioni della strada che collega le due città dei Monti Lattari e che, dopo il cedimento delle scorse settimane, continua ad arrecare disagi ai veicoli che devono transitare nel tratto tra via Resicco e la galleria Palombelle.
«Abbiamo apprezzato la tempistica di Città Metropolitana e altri enti per la riapertura (seppure parziale) della carreggiata – affermano alcuni automobilisti – e ci fidiamo ovviamente dei pareri tecnici arrivati nei giorni scorsi, ma chiediamo ulteriori analisi su quel tratto perché lì la strada fa veramente paura».
I lavori cominciati per la messa in sicurezza hanno confermato l’allarme delle scorse settimane. Anche se dalla Città Metropolitana arrivano tutte le rassicurazioni chieste dalla gente. «In base all’ultima relazione redatta dalla direzione tecnica strade e viabilità – si legge nella determina che ha portato alla riapertura della provinciale – si è deciso di revocare l’ordinanza di chiusura, incaricando la ditta esecutrice dei lavori a predisporre tutta la segnaletica per l’istituzione del senso unico alternato e, in particolare, adeguata cartellonistica per il rispetto del limite di velocità. Il tutto installando in luogo del limite di 60 km/h il 30 km/h e in luogo del 40 km/h il 10 km/h, insieme al divieto dei mezzi di massa superiore alle 7,5 tonnellate a partire da Gragnano – lato Castellammare – e dalla statale amalfitana lato Amalfi, e della deroga ai mezzi della Sita». Per la Città Metropolitana insomma, al momento non ci sono rischi e, con questo provvedimento, sarebbero rispettate le normative di sicurezza. Lo stesso ente provinciale, ha disposto alla ditta di «installare e manutenere adeguate barriere di recinzione del cantiere, con idonea segnaletica ed illuminazione notturna, così come previsto dal codice della strada per arterie di questa tipologia, nonché un impianto semaforico seguendo le vigenti normative in materia».
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