Proseguono le ricerche di Ugo Redinni, il 75enne pimontese che da alcuni mesi cerca di risalire ai suoi genitori biologici. Ricerche che negli ultimi giorni hanno subito un'accelerata grazie ad un documento del Comune con la data di nascita ufficiale e una cartella clinica dell’ospedale Annunziata di Napoli.
Nel certificato rilasciato dal Comune si risale alla data precisa di nascita del signor Redinni, che è il 30 agosto 1941. In calce alla lettera, anche una firma del cognome che potrebbe essere quello della giovane donna: Gargani. Ma è dalla cartella clinica che emergono altri particolari importanti: come ad esempio l’età della madre (27 anni all’epoca) e la data dell’adozione (19 settembre 1941) a cura della coppia pimontese Immacolata Donnarumma e Antonio Iovine.
«Anche con l’aiuto di alcuni legali – afferma Redinni – sto cercando di risalire a tutte le famiglie napoletane con il cognome Gargani. E’ un lavoro lungo e meticoloso, lo so, ma è l’unica cosa che mi resta per ritrovare i miei genitori”. Una vita segnata dal duro lavoro quella di Ugo Redinni. A soli 9 anni infatti già lavora, come parcheggiatore in un garage del capoluogo partenopeo. Questo fino a quando, diventato maggiorenne, comincia a fare l’autotrasportatore. Luca si trasferisce quindi sui Lattari. Si sposa con Angela, ha 5 figli (di cui 4 sposati) e uno, Bruno, ancora scapolo. Quindi, lavora come operatore ecologico al Comune di Pimonte per 32 anni, prima di godersi la pensione e i suoi nipotini. “Ho una famiglia splendida – conclude Redinni – e ne sono orgoglioso. Anche se è difficile, voglio spendere adesso il tempo della mia vita per ricostruire tutta la mia infanzia».