Soggiorno di due giorni in collina. Una coppia di Castellammare (lui 63 anni, lei 58) lascia l'agriturismo senza pagare il conto.
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Soggiorno di due giorni in collina. Una coppia di Castellammare (lui 63 anni, lei 58) lascia l'agriturismo senza pagare il conto. Entrambi sazi: dall'antipasto all'amaro, gustando anche un gelato. Una portata dietro l'altra, tra antipasto, risotto ai funghi porcini, bistecche. Tutto innaffiato da una bottiglia gelata di Gragnano doc e da una Falanghina del Sannio. I complimenti allo chef e poi, in attesa di prepararsi per un giro sui Lattari, la prenotazione della cena. Che non è stata mai consumata. Vittima della truffa è "La Casa del Ghiro", struttura situata nella frazione Franche. Una ricevuta fiscale da 240 euro firmata dal proprietario della struttura che non è stata mai saldata. L'episodio è stato denunciato ai carabinieri, che hanno aperto adesso le indagini per risalire ai responsabili della truffa. Secondo la ricostruzione, i due stabiesi si sono presentati il 4 luglio alla reception dell'agriturismo. Volevano trascorrere una fine settimana in tranquillità, lontano dal caos della città e dai problemi quotidiani. Quale miglior rifugio, dunque, se non una struttura immersa nell'oasi del verde dei Lattari? La coppia aveva pernottato per due notti. Nel prezzo erano compresi anche due pranzi e due cene. La coppia si era presentata alla Casa del Ghiro di mattina, per scegliere con cura il menù del pranzo domenicale e avere un preventivo. Erano vestiti bene, avevano modi gentili, "forse - affermano i titolari della struttura - avevano la chiacchiera facile". Ma era impossibile pensare che, in parallelo, stessero fabbricando anche una specie di truffa. Il pranzo domenicale va tutto bene. Dopo arriva la sosta nelle camere, un po' di sole e le piscine. E di sera la cena, prima di andare a letto. Così anche il giorno successivo, a caccia di un po' di refrigerio per sfuggire alle temperature torride di questi giorni. I due consumano il pranzo. Poi, verso le 16, con la scusa di voler fare un giro ad Agerola, prendono l'auto. Prima però, prenotano la cena. Una cena che, per i motivi già descritti, non sarà mai consumata. La coppia stabiese non si fa più vedere alla Casa del Ghiro e i proprietari decidono così di denunciare tutto alle forze dell'ordine. Una vera e propria truffa, dunque, dinanzi alla quale dovranno adesso fare chiarezza gli inquirenti.