E’ stato sepolto ieri mattina, nel cimitero della frazione Franche, il corpo di Filippo Sabatino, il 33enne ucciso dalla camorra la scorsa settimana nell’agguato di via Gesinella. Al rito, svolto in forma strettamente privata per motivi di ordine pubblico (decisione imposta dal Prefetto) hanno partecipato soltanto i familiari più stretti del giovane ritenuto vicino al clan Afeltra – Di Martino. Lunedì pomeriggio invece, presso l’istituto di medicina legale del Secondo Policlinico di Napoli, è stato eseguito l’esame autoptico sul corpo della vittima. I risultati, soprattutto sulle risultanze balistiche, sono attesi con interesse dalle forze dell’ordine che conducono le indagini, affidate ai magistrati della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli e ai carabinieri di Castellammare.
Intanto proseguono i controlli a tappeto, tra Gragnano e Pimonte, per cercare i killer di Sabatino. Posti di blocco e perquisizioni in crescita anche nell’ultimo fine settimana, con gli inquirenti impegnati a dare una precisa chiave di lettura al raid di camorra che ha scosso l’intera comunità pimontese.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.