Su indirizzo dell'Unità di Crisi Regionale per l'Emergenza Covid-19, l' Asl Napoli 3-Sud nella persona del direttore generale Gennaro Sosto e del direttore sanitario Gaetano D'Onofrio ha autorizzato la presenza nei locali della Clinica San Michele di Piano di Sorrento di Unità Speciali di Continuità Assistenziali (USCA).
La richiesta era giunta nei giorni scorsi direttamente dal primo cittadino della città, dott. Vincenzo Iaccarino, e da più parti si attendeva l'esito della proposta.
La Clinica chiusa ormai da 8 anni sembrava essere la struttura più idonea ad essere riattata per ospitare pazienti e personale sanitario in quest'emergenza sanitaria così pressante.
Voglio ringraziare entrambi - ha commentato il sindaco per la particolare attenzione alle esigenze sanitarie del territorio dando una risposta importante ai timori dei nostri concittadini su un territorio vastissimo, quale quello della nostra Penisola Sorrentina, con località “lontane” dai due principali ospedali, il "De Luca e Rossano" di Vico Equense e il "Santa Maria della Misericordia" di Sorrento. La Clinica ospiterà medici e personale sanitario per la gestione domiciliare dei pazienti affetti o sospetti di infezione da coronavirus.
Inoltre nel cortile della stessa, oltre alle macchine in uso ai medici, verrà parcheggiato un Camper per raggiungere in tempi brevi le località più estreme del territorio per assicurare assistenza specialistica alle persone sospette di contagio e poste in osservazione sanitaria obbligatoria.
E' un primo passo importantissimo che viene incontro a una domanda dell'intero territorio per cui ci tengo a ringraziare il dottor Franco Cirillo che ha accolto la mia richiesta innescando immediatamente l'iter indispensabile per verificare la sussistenza delle condizioni per adibire la struttura a tale scopo, facendosi inoltre carico degli oneri dell'intervento.
Qualche giorno fa ho accompagnato la dottoressa Grazia Formisano, direttrice del nostro distretto, che sovraintenderà a questa Unità di Emergenza, nella struttura in Via Carlo Amalfi per valutare la fattibilità dell'operazione e l'esito è stato, appunto, positivo.
Ce la stiamo mettendo davvero tutta per fronteggiare con tutti i mezzi disponibili questa emergenza socio-sanitaria così subdola e minacciosa per la salute individuale e dell'intera comunità. Con questo risultato siamo riusciti a recuperare alla disponibilità della Città e della Penisola tutta una struttura che da anni era chiusa e che ci torna utile avendo tutte le condizioni per svolgere al meglio il lavoro che l'attende e che prenderà il via nei prossimi giorni. Grazie anche a quanti hanno sostenuto idealmente la fattibilità dell'operazione.
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