Il carico di taratufi era sprovvisto di documenti per l'etichettatura e la tracciabilità. Merce pronta ad essere immessa sul mercato locale
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Nuovo allarme sicurezza per i prodotti ittici in costiera sorrentina. Nella tarda mattinata di oggi il nucleo Guardia Costiera della Capitaneria di Porto di Piano di Sorrento ha messo a segno un importante colpo nella lotta alle frodi alimentari. Sequestrato un notevole carico di frutti di mare, in cattivo stato di conservazione, provenienti dalla Puglia e trasportati a bordo di un automezzo destinato ad una pescheria della zona. Il fermo al veicolo è quindi scattato una volta accertata la non conformità del carico di taratufi alle vigenti norme sulla tracciabilità dei prodotti. Il conducente del mezzo è difatti risultato sprovvisto di documenti di accompagnamento relativi al carico di pesce, utili ai fini della tracciabilità prevista da norme europee.
Supportati dai tecnici dell'ASL locale gli ufficiali della Guardia Costiera, coordinati dal Maresciallo Giovanni Sicignano della Capitaneria di Piano, hanno quindi provveduto al sequestro della merce. Un'altra importante tappa nella lotta alla contraffazione alimentare ed a garanzia della sicurezza dei consumatori. L'episodio odierno rientra nella più ampia Operazione "Mare sicuro" - che la Guardia Costiera sta conducendo da tempo a tutela dei cittadini. Un plauso alle risorse di mezzi e uomini messe in campo malgrado l'estate dalla Capitaneria locale, a beneficio unicamente dei consumatori spesso vittime di truffa e malaffare.