Avviso di garanzia per il capo dell'ufficio tecnico del Comune. Abuso d'ufficio e reati di corruzione al centro dell'indagine. Sindaco Ruggiero scosso dalla notizia, ma fiducioso
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Un fulmine a ciel sereno per il Comune di Piano di Sorrento. Blitz dei Carabinieri negli uffici di piazza Cota, ieri mattina 18 giugno 2015. Sequestrati vari computer e materiale informatico da cui risulterebbero eventuali indizi contro un funzionario comunale, indagato per abuso d'ufficio nell'ambito dei lavori pubblici in zona. A finire nei guai è stavolta un ingegnere dell'ufficio tecnico, firmatario dei progetti legati ai lavori pubblici per l'ente di piazza Cota. I cantieri aperti nella cittadina costiera sono ovunque, da piazza della Repubblica a Villa Fondi fino al progetto Pip di via Cavone, fino all'eterna vicenda boxlandia. Ancora oscuri i motivi del blitz, coperti da segreto d'indagine. Le forze dell'ordine chiariranno presto la posizione dell'attuale unico indagato, difeso dal sindaco Giovanni Ruggiero evidentemente scosso dalla notizia. Fiducioso nella buona fede del suo dipendente, il primo cittadino auspica la soluzione nel più breve tempo possibile per questo caso scabroso. Non è la prima volta che viene contestato il reato di abuso d'ufficio in penisola. Qualcosa di simile avvenne l'anno scorso anche a Meta, dove l'allora capo dell'utc venne indagato e poi prosciolto da ogni accusa in giudizio. La notizia per Piano suona però come una mazzata dal punto di vista dell'immagine, vista la già accesa campagna elettorale per il dopo Ruggiero. Sviluppi sono attesi di qui alle prossime ore, quando verrà fuori tutta la verità sul caso.