Stazione Circum - Piano di Sorrento
Che la Circumvesuviana sia terra di nessuno, è ormai assodato; che i vecchi treni che, a dire del Dirigente dell’EAV, dottor De Gregorio, una volta svolgevano una funzione di “civilizzazione” collegando zone della Campania abbandonate a se stesse alla “civiltà”, oramai siano luoghi malfamati e pericolosi, è fatto noto . Lo confermano i recenti atti di vandalismo da cui sono stati colpiti treni in corsa. Oggi l’ennesima infrazione commessa nell’indifferenza di tutti: un uomo ha acceso il suo spinello sul treno partito alle ore 14.39 da Porta Nolana e diretto a Sorrento. Totale l’indifferenza dei viaggiatori, fino a quando, una studentessa, colpita dall’odore dolciastro che iniziava a riempire il vagone, ha invitato l’uomo a smettere di fumare, ottenendone pesanti minacce sessiste.
L’ episodio ha suscitato la curiosità dei tanti turisti in viaggio verso Sorrento, a cui è stato speculare il totale disinteresse degli abituali avventori della Circumvesuviana ,a dimostrazione di come , ormai, siano assuefatti all’ inciviltà che regna sovrana tra i vagoni dei treni che svolgono questo tipo di servizio. A Piano di Sorrento , dopo aver ricevuto insulti e velate minacce, la ragazza ha attirato l’attenzione del capotreno riferendo l’accaduto . Il treno è rimasto fermo cinque minuti presso la stazione prima di riprendere il suo viaggio verso Sorrento al fine di provvedere ai controlli del caso.
Non di certo l’episodio più grave che riguarda i treni più famosi d’Europa, ma indubbiamente uno spunto di riflessione riguardo l’assuefazione di molti dinanzi a simili episodi di inciviltà e la sempre più impellente necessità di ripensare il servizio attraverso strumenti di controllo appropriati e di prevenzione.