Sabato 1 Agosto, il grande giorno per Villa Fondi: quello in cui, finalmente, sarà aperta al pubblico la zona interdetta ai visitatori, dell'estensione di circa un km, nella zona che volge verso Sant'Agnello.
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Sabato 1 Agosto, il grande giorno per Villa Fondi: quello in cui, finalmente, sarà aperta al pubblico la zona interdetta ai visitatori, dell'estensione di circa un km, nella zona che volge verso Sant'Agnello. Dopo il lungo dibattito circa la gestione che ha visto partecipare in modo attivo il PD che ha difeso strenuamente Villa Fondi dalla possibilità che potesse essere privatizzata, l'evento è attesissimo dall'amministrazione, ma soprattutto dai cittadini, orgogliosi della propria villa. Stupisce, però, che a poche ore dall'apertura della zona, i lavori siano ancora in corso.
Guardando attraverso le transenne che delimitano la zona interessata dai lavori, si intravedono aiuole quasi del tutto ancora incolte e macchine che ancora stendono l'asfalto lungo i vialetti creando non poco stupore tra i cittadini che si interrogano circa le ragioni di un simile ritardo. Motivo della chiusura prolungata la presenza di pini pericolosi che sono stati sostituiti da giovani alberi. A risollevare gli animi, dinanzi all'ennesima incertezza circa il futuro della Villa, il frontone della fontana risalente all'epoca romana ,che fu integrata nel giardino all'italiana voluto nel 1840 dal principe Fondi De Sangrio, proprietario della struttura e che, finalmente, dopo tanti mesi e incertezze sul futuro della Villa, inizia a fare capolino tra le transenne.