Un primo tombino salta a Piano di Sorrento a causa delle abbondanti piogge richiedendo l’immediato intervento degli addetti per permettere il deflusso dell’acqua.
tempo di lettura: 1 min
“Avevano detto che avrebbero provveduto in tempo”, dicevano alcuni esercenti vedendo le strade antistanti le proprie attività commerciali diventare a poco a poco piccoli fiumiciattoli durante l’acquazzone che, verso le 16.30, si è abbattuto su Piano di Sorrento , preoccupati perché le loro attività potessero allagarsi. Timori non infondati viste le rovinose cadute di cui sono stati vittima molti passanti, soccorsi dagli stessi esercenti e visto il tombino straripato all’altezza di Piazza Mercato perché intasato da fogliame che rendeva impossibile il deflusso dell’acqua piovana.
Immediato l’intervento degli addetti ai lavori che hanno iniziato a liberare dalle ostruzioni (per lo più fogliame che si è accumulato negli scorsi giorni, con l’inizio dell’autunno) le griglie che permettono il deflusso delle acque. Resta, però, lo stupore per interventi che arrivano sempre in ritardo, nonostante le previsioni meteorologiche per nulla incoraggianti e l’invito, rivolto alle amministrazioni, emesso negli scorsi giorni dalla Protezione civile a tenere sotto controllo rivi e le strutture per il deflusso dell’acqua.