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Nuova operazione ieri sera della Guardia Costiera di Castellammare di Stabia che ha portato al sequestro di quasi 100 Kg. di datteri di mare, il cui valore sul mercato nero poteva aggirarsi in circa 10mila euro. Come ben noto, si tratta di un prodotto che sarebbe stato venduto a prezzi molto elevati e quasi certamente non immettendolo nei normali canali commerciali, ma rivendendolo ai privati o a ristoranti di pregio che li offrono ai loro clienti, al di fuori del menu e sottobanco nelle tradizionali serate natalizie, in quanto divenuto negli ultimi anni simbolo di potere, economico e/o criminale. I militari della Capitaneria di Porto stabiese, comandata dal Capitano di Fregata Guglielmo Cassone, già da diversi giorni stavano monitorando i movimenti di alcuni datterari e martedì, nel tardo pomeriggio, hanno fermato in flagranza di reato due uomini, L.S. di 56 anni e A.L. di 48 anni entrambi già pregiudicati per analoghi reati, che rientravano da una battuta di pesca abusiva realizzata sulla spiaggia del Vescovado del comune di Vico Equense. I due sono stati sorpresi con l'ingente quantitativo di molluschi protetti e tutto l'equipaggiamento necessario per pescare e devastare la costa, tra cui bombole, utensili vari (pinne, torce elettriche subacquee, caschi di protezione subacquei, manichette di respirazione), oltre ad alcune pietre asportate con sedimenti corallini. Entrambi sono stati deferiti alla locale Autorità Giudiziaria per una serie di reati tra cui spicca la ricettazione, il danneggiamento ed il disastro ambientale, finanche la resistenza a pubblico ufficiale ed il procurato allarme. In particolare le ultime due ipotesi di reato sono state configurate a carico del pregiudicato stabiese L.S. in quanto, al momento in cui si è tentato di fermarlo e controllarlo, la situazione è degenerata tanto che lo stesso, sottraendosi ai militari stabiesi, ha fatto perdere le sue tracce, immergendosi nelle fredde acque del litorale sorrentino senza più riemergere. Immediatamente si è attivata dalla centrale operativa della Guardia Costiera di Castellammare di Stabia la macchina dei soccorsi che ha visto impegnate per diverse ore due motovedette abilitate alla ricerca notturna di naufraghi e dispersi (CP 858 e CP 542) nonché un elicottero NEMO dotato di telecamera con visore ad infrarossi capace di riprendere immagini anche in assenza totale di luce, impegnato in altre attività di istituto, con a bordo una troupe della redazione del TG1 che alle ore 20.00 odierne trasmetterà, in prima serata, le immagini più significative dell'operazione compiuta dagli uomini del Comandante Cassone. La ricerca del disperso è terminata dopo alcune ore allorquando una delle pattuglie impegnate via terra, coadiuvate dai colleghi in mare, ha individuato in una grotta sottostante l'Hotel Sporting del comune di Vico Equense il pescatore di frodo che, liberatosi dell'attrezzatura utilizzata per la pesca, si era ben nascosto, disinteressandosi delle ricerche in atto e dei vari mezzi aeronavali che lo stavano cercando. L'operazione di polizia è continuata per l'intera nottata, ed ha visto disporre, da parte del PM di turno della Procura della Repubblica di Torre Annunziata, il sequestro dei datteri e di tutto l'equipaggiamento utilizzato dai due pescatori di frodo.