La partenza delle corse in penisola è rimessa nelle mani degli autisti.
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"Si parte o non si parte?" Questo sembra essere il dilemma dei tanti avventori in Penisola sorrentina, in aumento durante la stagione estiva, vista l'affluenza turistica, che si servono delle corse dell'EAV, la società di traporti della Regione Campania che, lo scorso Aprile, ha annunciato più di 200 licenziamenti.
L'avvento dell'estate, da sempre, è deleterio per le corse degli autobus in penisola sorrentina, causa traffico in aumento e mezzi inidonei al trasporto delll'elevato numero di avventori, ma quest'anno, sembra regnare l'anarchia totale. Forte la denuncia degli operatori turistici che riescono a tenere in modo costante il polso della situazione: "le corse vengono effettuate a piacimento degli autisti" che, di giorno in giorno, decidono quali corse far partire e con quale cadenza. E' da ricordare, a tal proposito, come la Corte di Cassazione, nell'esprimersi in ordine al reato di interruzione di pubblico servizio da parte della P.A., abbia ribadito l'esistenza di una responsabilità soggettiva, allorquando il prestatore di servizi , "ponga in essere comportamenti di incerta rilevanza" e non diffonda " le necessarie informazioni ed assicurazioni circa la legittimità dell'attività svolta, in modo da adempiere a quell'onere informativo che potrebbe rendere scusabile l'errore sulla legge penale"( Cassazione penale, sez. VI, sentenza 06/10/2011 n° 36253).