Scattano le denunce per Mario Balotelli e Catello Buonocore per lo scherzo di sabato scorso. Il giocatore aveva scommesso 2mila euro con l'imprenditore stabiese per far tuffare quest'ultimo in mare, a Mergellina, con un motorino. La scena è stata ripresa da alcuni cellulari, anche dello stesso Balotelli, tanto che il video è diventato virale sui social. Acquisite le immagini, la polizia municipale di Napoli ha denunciato i due per istigazione a delinquere e gioco d'azzardo. Contestate anche violazioni del Testo Unico dell'Ambiente, l'abbandono di rifiuti pericolosi, il getto pericoloso di cose. Fra i denunciati ci sono anche altre due persone che erano con loro al momento dello 'scherzo'. Adesso sarà compito del magistrato a cui verrà consegnato il tutto decidere se aprire un fascicolo nei confronti dell'ex bomber del Marsiglia e dell'imprenditore di Castellammare Catello Buonocore.
In giornata è arrivata anche la condanna dei Verdi che con un comunicato stampa hanno preso le distanze da quanto successo: «Siamo assolutamente concordi con la decisione della polizia municipale di Napoli di denunciare all’autorità giudiziaria Mario Balotelli e altre persone, protagoniste con il calciatore dell’assurda scommessa di far lanciare in mare una persona a bordo di uno scooter. Anche noi abbiamo presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Napoli, chiedendo di valutare eventuali ipotesi di reato. Quanto accaduto rappresenta un gesto sconsiderato e ingiustificabile, esposto ad un forte rischio emulazione».
«Balotelli – concludono il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli, il consigliere comunale del Sole che Ride Marco Gaudini e gli avvocati Rosario e Sara Iervolino – dovrebbe comprendere che la città di Napoli non è il suo parco giochi dove può istigare le persone a commettere reati per il suo divertimento personale. Quanto accaduto a Mergellina rappresenta un fatto molto grave e una mancanza di rispetto all’intera città, aggravata dal fatto di provenire da una figura pubblica che dovrebbe valutare con estrema attenzione i propri atteggiamenti, tenendo conto che i suoi modi di fare possono essere emulati dai più giovani».
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