Vittorio Ciummo
Compare anche il nome del patron di “Ego Eco” Vittorio Ciummo nell’inchiesta riguardante gli appalti nel campo dei rifiuti che ha causato una nuova bufera politica e nel settore. Bisogna ricordare che Ego Eco ha svolto la raccolta rifiuti a Castellammare per circa due anni prima che il servizio passasse all’odierna “Buttol”. Le indagini, però, non riguardano la città delle acque. Nell’ambito dell’inchiesta il gip del tribunale di Napoli Claudia Picciotti ha spedito a Roma, al Senato, l'ordinanza di arresto ai domiciliari a carico del parlamentare Domenico de Siano (coordinatore regionale di Forza Italia) che risulta indagato per una ipotesi di turbativa degli appalti nel campo dei rifiuti. L'inchiesta riguarda appalti per la raccolta dei rifiuti a Ischia e in alcuni comuni del napoletano per fatti avvenuti nel 2010. Per questa stessa vicenda risulta indagato anche il parlamentare Pdl Luigi Cesaro. Ciummo si trova invece ai domiciliari. Obbligo di presentazione anche per Salvatore Antifono, già consigliere comunale di Torre del Greco, Vincenzo Rando, responsabile Ragioneria del Comune di Foria, Giulia di Matteo, segretario generale del Comune di Monte di Procida ed ex segretario generale del Comune di Lacco Ameno, il legale rappresentante della società Cite Carmine Gallo e un dipendente della stessa società, Carlo Savoia.