Tra il 21 luglio e il 4 agosto la delegazione del Senegal è stata ospite a Castellammare di Stabia e a Milano.
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"Un elemento chiave del modello di sviluppo del Senegal è il ruolo centrale della donna - ha dichiarato Andrea Oliviero - in perfetta coerenza con l'importante progetto Women for Expo, che per la prima volta mette al centro di un'esposizione universale la cultura femminile".
"Expo Milano 2015 e il Senegal offrono una possibilità straordinaria per aumentare la consapevolezza circa i temi cruciali, come la sostenibilità e lo sviluppo agricolo - prosegue Oliviero - Produrre, nutrire e proteggere sono le linee strategiche del Paese e il tema scelto per la nostra partecipazione a questa esposizione universale".
Il programma ha previsto in particolare per Mercoledì 22 luglio la celebrazione del National day. L'esibizione del balletto nazionale La Linguere, con danze e musiche tradizionali, ha accolto le delegazioni prima e dopo i discorsi ufficiali. La cerimonia ha visto la partecipazione di Alioune Sarr, Ministro del Commercio e delle piccole e medie imprese; Andrea Olivero, vice ministro delle politiche agricole alimentari e forestali e Bruno Antonio Pasquino, Commissario Generale di Expo Milano 2015.
Nel pomeriggio si è tenuta poi la conferenza "Contributo alla ricerca per il raggiungimento della sicurezza alimentare in Senegal". E' stata, questa, l'occasione per mettere in evidenza i risultati, i vincoli e le prospettive della ricerca in ambito agricolo. Il direttore generale dell'ISRA, Alioune Fall, ha presentato la mappatura delle risorse agricole senegalesi. "Per rispondere al cambiamento climatico, la ricerca può aiutare a costruire un'agricoltura durevole. E i nostri risultati evidenziano che bisogna valorizzare la nostra agricoltura familiare con la produzione di cereali, legumi e frutti di baobab che sono delle risorse per la crescita futura del Paese. Inoltre nel 2017 saremo autosufficienti nella produzione di riso".