Foto XXL, by Diego Ambruoso ph.
Evitata dal Prefetto la chiusura della stazione Circumvesuviana, a Meta il sindaco Giuseppe Tito inverte la rotta : accoglienza e navette gratis per le spiagge. Effetti devastanti, in termini di afflusso. Costretto dunque a varare un piano bus e forze dell’ordine adeguato, il sindaco Tito ha optato per la soluzione dell’accoglienza a spese della cittadinanza. La notizia deve aver ingolosito i più, anziché distogliere dalla lunga trasferta i numerosi bagnanti provenienti dall’hinterland napoletano. Dopo le coltellate di domenica 3 luglio scorso ai danni di due giovani, clima di estrema tensione a Meta. Quanto a ordine pubblico e sicurezza, stavolta per fortuna tutto è andato liscio. Volontari, vigili urbani e Carabinieri hanno coadiuvato il sindaco stesso, presente personalmente nel piazzale della stazione di Meta, nel coordinare il trasbordo dei bagnanti dal treno alle navette della cooperativa Tasso. Bus gratuiti insomma, con salita e discesa continua in concomitanza del treno. Ma i cittadini di Meta non ci stanno, si scatenano sui social polemizzando sui costi di un servizio reso ad estranei ma a scapito dei residenti. Ripercussioni sulla viabilità, sui ritardi alla circolazione provocati non solo ai treni ma anche al traffico veicolare. Gli autisti Eav lamentano disagi per i bus di linea costretti a lunghe soste e con difficoltà di manovra al capolinea. Situazione caotica come non mai, ma saranno i prossimi fine settimana a dire se e come la scelta dell’amministrazione avrà o meno dato i risultati sperati.