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Non sono bastati i rinforzi, pubblica sicurezza ancora nel caos. Degenera nel sangue l’ennesima rissa in strada a Meta. Due ragazzi accoltellati nei pressi dell’incrocio di via Cristoforo Colombo, in direzione della spiaggia metese. Una provocazione, forse una frase di troppo. Ed ecco l’episodio che fa tremare ancora una volta i residenti della cittadina costiera, in preda alla folla impazzita dei bagnanti-criminali. L’inizio di luglio è all’insegna della cronaca nera, dopo la rapina di ieri ai danni di una turista russa lungo la scalinata dei lidi. Oggi l’accoltellamento di due giovani tuttora in prognosi riservata per ferite a gambe, schiena e glutei. I Carabinieri costretti a battere palmo a palmo la zona prima di acciuffare il responsabile, mentre il sindaco di Meta Giuseppe Tito pensa al rimedio estremo per arginare questo gravissimo fenomeno, sempre crescente d’estate. Al vaglio della Prefettura la proposta dell’amministrazione di far chiudere al traffico passeggeri la stazione Circumvesuviana di Meta. Un modo per scoraggiare a monte l’arrivo di bagnanti e criminali dall’hinterland napoletano, provvedimento unico nel suo genere. C’è chi si chiede se bisognasse arrivare a tanto per avere un po’ di pace. Eppure il disagio dello stop alla ferrovia potrebbe ripercuotersi sull’intera penisola sorrentina, con residenti costretti in date fasce orarie dei festivi a prendere il treno a Piano di Sorrento.