Si è concluso oggi il primo Fogna Tour, alla presenza di fotoreporter e del sindaco Tito.
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Si è svolta oggi, appena conclusi i temporali delle ultime ore, il primo Fogna- Tour, guidato dal dottor Palomba , alla presenza anche del sindaco metese Tito e di una squadra di tecnici della Gori. "Non un'ispezione dei fondali", tiene a specificare uno dei partecipanti alla spedizione, Lugi De Pasquale, che si è occupato dei servizi fotografici , ma di "una parte della rete fognaria peninsulare". Le osservazioni hanno riguardato un tratto di quella che, in seguito a importanti mobilitazioni della cittadinanza, è stata definita "la Cloaca delle Sirene" , la rete fognaria che raccoglie le acque dell'intera penisola sorrentina . Quella di oggi sembra essere solo il preludio delle osservazioni che emergeranno nei prossimi giorni e che riguarderanno anche gli altri comuni.
Ad una prima analisi , sono state rilevate , all'interno della condotta, "delle criticità per cui si riversano in mare, attraverso gli overflow"- termine con il quale si indica il traboccamento che si verifica nell'ipotesi in cui il volume di una sostanza eccede quello del contenitori- grandi quantità di terreno e anche, in misura inferiore, liquami", riporta il fotoreporter Luigi de Pasquale. Ciò spiegherebbe il "mistero delle acque che si tingono di marrone" di cui è vittima Meta di Sorrento. Sono stati immediatamente proposti interventi per la sostituzione delle tubature con altre di diametro maggiore. Che sia l'inizio di un percorso che possa portare a recidere con i recenti avvenimenti che non hanno fatto altro, è il caso di dirlo, in clima di temporali e acque marine in cui si riversa fanghiglia, che gettare fango sullo stato delle acque in penisola sorrentina?