Cronaca
shareCONDIVIDI

Meta – Lavori fibra ottica, strade impraticabili dopo la posa dei primi cavi

Paese costiero trivellato in lungo e in largo. Asfalto cedevole e polverizzato, sicurezza stradale ai minimi e molte le lamentele

 

 

tempo di lettura: 3 min
di Francesco Pascuzzo
15/03/2015 19:00:34
Meta – Lavori fibra ottica, strade impraticabili dopo la posa dei primi cavi

Meta. Via del centro storico dopo gli scavi

Arriva la fibra ottica in costiera, ma notevoli sono già i disagi creati dall'impianto dei cavi Telecom. In particolare è Meta il comune della zona (apparentemente) ridotto peggio. Da diversi giorni proseguono infatti le trivellazioni per lo scavo e la posa dei cavi destinati al transito della fibra ottica. La rivoluzione digitale che sbarcherà in penisola sorrentina porterà indubbi vantaggi alla cittadinanza dal punto di vista della velocità delle telecomunicazioni, grazie alla banda ultra larga. Ma purtroppo non è ancora tempo di esultare, considerando il precario stato delle pubbliche vie. Il manto stradale - già gravemente danneggiato dagli eterni lavori di metanizzazione - è stato nuovamente messo a dura prova dopo gli scavi per la fibra ottica. Molte poi le proteste dei residenti in alcune zone di Meta in particolare, a causa dei rumori notturni provocati dai tecnici della società affidataria dell'opera di impianto dei tubi Telecom. Non potendo impedire determinate operazioni né generare conflitti d'interesse fra privati, gli enti pubblici sono in ogni caso tenuti a vigilare sull'adeguata manutenzione delle strade e sul ripristino della sicurezza a chiusura cantieri. Cosa che, per adesso, sta avvenendo in maniera forse superficiale. Il solco lungo la carreggiata è evidente ed ha creato cedimenti in più punti di Meta. Polvere e terriccio adoperati per coprire maldestramente lo scavo sono sparsi ovunque. L'arrivo della pioggia stamani ha addirittura causato lo slittamento di un'automobile, sfiorando lo scontro frontale in Via del Salvatore. Insomma le strade costiere sono ridotte sempre peggio. Per di più, si tratta solamente di una prima fase dei lavori, che prelude all'arrivo della fibra ottica in tutte le case. Altri privati potrebbero a norma di legge iniziare un nuovo scavo in futuro. Il cosiddetto "diritto allo scavo" è stato infatti sancito con apposito decreto ministeriale risalente all'ottobre 2013 (appunto, il "Decreto scavi" - ndr). Chiunque interessato, nei limiti delle necessarie autorizzazioni pubbliche, può dunque scavare cunicoli sottostanti l'asfalto alla profondità massima di 50 cm e della larghezza compresa tra 20 e 30 cm. Questo è almeno quanto previsto dalle norme vigenti. Nel frattempo però il danno alla strada è sotto gli occhi di tutti e la gente si comincia a interrogare sui costi futuri del servizio. Per adesso, il prezzo della tecnologia viene già pagato con l'elevato rischio nella circolazione oltre al disturbo della quiete nelle ore notturne. I primi benefici della fibra ottica si sono avuti per ora solo in alcune zone del comune di Vico Equense, dove il prossimo 28 marzo si terrà un incontro a tema, inerente lo stato attuale dei lavori in zona. Nel resto della costiera, alcune amministrazioni non hanno mai concesso lo scavo per la fibra ottica contemporaneamente alla metanizzazione. Risultato : strade continuamente ostaggio di cantieri e sempre più pericolose.

 

 

 

Video
play button

Castellammare - Pasqua 2026, Via Crucis sul lungomare presieduta da Mons. Alfano

2 ore fa
share
play button

Venezia - Juve Stabia. Conferenza stampa di mister Ignazio Abate

2 ore fa
share
play button

Torre Annunziata - «Avete fatto bingo Brigadie'». Carabinieri trovano arsenale per una guerra

27/03/2026
share
play button

Juve Stabia - Spezia 3-1. Il commento a fine gara di mister Ignazio Abate

22/03/2026
share
Tutti i video >
Cronaca







Mostra altre


keyboard_arrow_upTORNA SU
Seguici