Il WWF chiede di nuovo controllo di legittimità degli atti di approvazione dei lavori di “Restauro manufatti ed abbattimento barriere architettoniche” a Punta Campanella.
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Il cantiere di Punta Campanella aveva già fatto parlare di sé, poche settimane fa, quando il WWF, aveva rilevato il mancato rispetto dei vincoli ambientali a cui è sottoposta la zona , oggetto di “interventi di abbattimento delle barriere architettoniche e restauro” che stanno irrimediabilmente alterando la conformazione di questo territorio di grande interesse paesaggistico, poiché portati avanti effettuando interventi di tipo invasivo e non solo manutentivo. I lavori hanno giovato dei fondi provenienti dalla Comunità europea. Ad oggi, a preoccupare il WWF è la comparsa di una strada abusiva nella zona dei ponteggi, posta in un punto pericolante, dove si è verificata la famosa frana di San Costanzo pochi anni orsono.
Il nuovo sentiero conduce presso un fondo agricolo ed è stato realizzato utilizzando materiale di scarto di vario tipo: per lo più pietrisco e detriti, il tutto tenuto insieme da una struttura pericolante. A delimitare l’accesso alla rampa, un cancello.
Visto l’alto rischio di frana , pericolo P4, che indica alta probabilità di frana , il WWF ha richiesto l’intervento congiunto del comune di Massa Lubrense e l’ applicazione delle tutele paesaggistiche a cui è sottoposta la zona ai sensi del D.L. 42/2004.