Lavatrici ossidate e carcasse arrugginite nell’area di Torca. Riceviamo e segnaliamo lo stato di degrado denunciato da un escursionista
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Depositate lì da tempo, in preda a ruggine e sporcizia. Questo lo stato di alcune carcasse di lavatrici ed elettrodomestici gettate nel vallone di Crapolla - Massa Lubrense - (in foto). Un luogo deturpato nella sua bellezza naturalistica, nei pressi di una delle insenature più caratteristiche della penisola sorrentina. Inquinamento da rifiuti solidi misto ad abbandono di materiale domestico, questo è il sunto dell’ultimo avvistamento nella penombra del vallone percorso da un escursionista d’autunno. La denuncia viene dalla frazione massese di Torca, nella discesa di Crapolla appunto. E non sarebbe la prima volta che la persona in questione si imbatte in simili scenari. Quanto segnalato oggi è purtroppo un fenomeno che, giudicando dalla ruggine che ha corroso gli oggetti abbandonati, si ripete da anni ed anni. Non accade solo nei punti più remoti della costiera, secondo quanto detto dal nostro testimone. Lo stesso stato di degrado interessa a quanto pare anche l’area dell’ex ecomostro di Alimuri, sulla costa di Meta. Anche lì sembra che abiti sporchi e altri sacchetti d’immondizia siano diventati i veri padroni del sito da bonificare. Emergenza ambientale continua, perfino dopo le segnalazioni pervenute da altri normali cittadini nelle aree più nascoste della penisola : i valloni, appunto. Il caso verrà portato all’attenzione dell’amministrazione comunale di Massa Lubrense, che provvederà alla rimozione delle carcasse rinvenute nel vallone Crapolla.