Nel pomeriggio di ieri i militari della Stazione Carabinieri di Lettere hanno dato esecuzione ad un'ordinanza cautelare applicativa della misura coercitiva degli arresti domiciliari, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Torre Annunziata su richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti di un cinquantaduenne di Lettere, pluripregiudicato gravemente indiziato del delitto di furto aggravato.
Il provvedimento eseguito rappresenta l'esito delle attività investigative relative al furto di un'autovettura Fiat Panda consumato a Lettere nella notte del 9 marzo 2026 ai danni di un privato.
In tale occasione, l'autore del furto si era impossessato del veicolo dopo averne forzato la portiera e il blocco di accensione.
Le indagini, condotte dai Carabinieri di Lettere e coordinate dalla Procura, hanno permesso di pervenire con elevata probabilità all'identificazione dell'attuale indagato quale autore del furto grazie all'accurata analisi dei sistemi di videosorveglianza comunali presenti in Piazza Depugliano. I filmati hanno documentato il soggetto mentre armeggiava vicino alle serrature di diverse vetture prima di allontanarsi a bordo del mezzo rubato.
Il quadro indiziario a carico dell'arrestato, che vanta numerosi precedenti per reati contro il patrimonio ed è gravato da una recidiva specifica infraquinquennale, è stato ulteriormente corroborato dall'esito di una perquisizione domiciliare nella sua abitazione, nel corso della quale i militari hanno rinvenuto e sequestrato degli indumenti perfettamente corrispondenti a quelli indossati dall'autore del furto e visibili nelle immagini registrate dalle telecamere di sorveglianza.
Al termine delle formalità di rito, e a seguito dell'interrogatorio preventivo a cui l'indagato ha scelto di non presentarsi, il soggetto è stato sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari presso la propria abitazione con l'applicazione del braccialetto elettronico.
Il procedimento pende nella fase delle indagini preliminari.
Dopo una fase di stop, sono tornate in azione le ruspe nell'area destinata ad accogliere il futuro presidio sanitario.