Tunnel retrattile danneggiato dai forti temporali. Le panchine dovranno ospitare 12 calciatori.
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Il Comune di Castellammare di Stabia ha informato la società del patron Manniello che provvederà in tempi rapidi all’esecuzione di alcuni lavori ormai improcrastinabili. Opere che riguardano, in maniera specifica, la riparazione del tunnel retrattile e l’ampliamento delle panchine presso lo Stadio “Romeo Menti”.
A seguito della trionfale stagione 2010/11, che vide la Juve Stabia conquistare sia la prima Coppa Italia di Lega Pro battendo nella doppia finale il Carpi (3-1 e 1-0) che la storica promozione in Serie B dopo aver eliminato ai play-off Benevento prima e Atletico Roma poi, furono necessari alcuni lavori di adeguamento per rendere la struttura stabiese idonea ad ospitare il campionato cadetto.
Tra questi fu previsto un tunnel retrattile, posto all’altezza del sottopassaggio, per evitare qualsiasi rischio di pericolo per l’incolumità dei calciatori all’uscita dagli spogliatoi, data l’estrema vicinanza di questi al settore ospiti. Questo passaggio è risultato però gravemente danneggiato dai forti temporali abbattutisi sulla città, e non può essere più utilizzato in quanto alcune barre metalliche risultano piegate, rendendo indispensabile l’immediata sostituzione.
Per quanto riguarda invece le panchine, si tratta di una norma già presente per Serie A e Serie B, che la FIGC ha deciso di ratificare all’interno del proprio statuto anche per la Lega Pro. È stato disposto infatti, l’ampliamento della panchine di tutte le squadre della terza serie fino ad un massimo di 12 calciatori, potendo così presentare all’arbitro una distinta di ben 23 elementi. La richiesta era stata avanzata già tempo fa dal Consiglio di Lega Pro ed è ora diventata norma Federale. La direttiva in questione rende perciò necessario ampliare i posti attualmente presenti nelle panchine del “Menti”, aggiungendo un ulteriore modulo da due posti completo di protezione.