Roberto Attanasio
Dopo l’incontro preliminare svoltosi negli scorsi giorni, è pronto a vedere luce un nuovo comitato di quartiere nella periferia di Madonna delle Grazie. Sulla scia del comitato “San Giacomo” e di quello “Via Fondica”, che nelle ultime settimane hanno posto all’attenzione dell’amministrazione comunale le problematiche relative alle frazioni collinari di Gragnano, è la volta ora di una delle periferie poste più a sud della città, a confine tra i comuni di Castellammare di Stabia e Santa Maria la Carità. A rendere, tuttavia, particolare questo nuovo comitato, oltre alla segnalazione dei disagi e delle criticità collegate alla scarsa illuminazione, alla sicurezza stradale e all’intensificazione dei servizi spazzamento e raccolta differenziata, è il fatto che i cittadini che ne faranno parte intendono anche promuovere un’intensa attività turistica volta alla riscoperta delle bellezze artistiche ed archeologiche ospitate a Madonna delle Grazie. L’antica cappella risalente al Rinascimento, e oggi ricadente nel territorio di Santa Maria la Carità, e soprattutto la villa romana di Ponte Carmiano, da tempo abbandonata al degrado. Inoltre, il comitato “Madonna delle Grazie” vedrà anche la partecipazione di cittadini residenti a Santa Maria la Carità, a sottolineare il carattere trasversale del nuovo comitato di quartiere. A esprimere soddisfazione per la costituzione del comitato “Madonna delle Grazie” è stato il coordinatore Roberto Attanasio. “Il successo che stanno incontrando i comitati di quartiere – ha spiegato Attanasio – è dovuto principalmente al fatto che i cittadini, non potendo più contare sui partiti tradizionali, preferiscono dialogare direttamente con le istituzioni, in maniera tale da presentare loro i problemi che affliggono periferie e frazioni, negli ultimi tempi uscite fuori dall’agenda politica delle varie amministrazioni. Si tratta di una formula vincente che sta facendo già registrare i primi risultati. Ricordo ad esempio – conclude – che per via Fondica abbiamo ottenuto il potenziamento dello spazzamento e dell’illuminazione pubblica oltre alla messa sicurezza di un costone e al parco giochi adiacente la chiesa di Sant’Aniello”.