Entreranno in organico ulteriori 35 unità per alimentare il motore della macchina amministrativa: il Comune arruola il primo gruppo di 35 beneficiari del reddito di cittadinanza. Abbiamo dato il via libera all’impiego dei disoccupati che percepiscono il sussidio. Siamo riusciti ad accelerare l’iter dei Puc, i Progetti Utili alla Collettività, che hanno una doppia finalità, ovvero la formazione e l’inclusione nel mondo del lavoro dei disoccupati e il potenziamento dei servizi offerti ai cittadini.
Sono tre i progetti che abbiamo redatto e ai quali farà riferimento l'impiego dei percettori che saranno divisi rispetto alle attitudini che emergeranno durante la selezione affidata agli uffici Servizi Sociali.
Dieci new entry per il servizio di “Cura e decoro: Gragnano la Grande Bellezza”, mentre in venti saranno impiegati in “Gragnano in Comune: la casa dei cittadini” e le ultime cinque unità lavoreranno per concretizzare il progetto “Biblioteca: cultura viva”.
In città vi sono circa mille percettori del Reddito di Cittadinanza che secondo lo stato di salute e, dunque, la possibilità di lavorare saranno scelti dalla commissione interna del Comune. Il progetto avrà inizio a novembre e in corso d’opera potrebbe anche prevedere l’inserimento di un secondo gruppo di reclute, così da raddoppiare il numero di percettori impiegati per i lavori utili alla collettività.
Un progetto inclusivo, da intendersi come attività di restituzione sociale per coloro che ricevono il beneficio del Rdc e rappresentano un’occasione di crescita per i cittadini inoccupati e per la collettività. Un inserimento che avverrà con un percorso personalizzato di accompagnamento lavorativo e di inclusione sociale, secondo le modalità ed i requisiti stabiliti, ai fini della realizzazione del “Patto per il lavoro” e del “Patto per l’inclusione sociale”.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.