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“Lei non sa chi sono io!”. E’ stato il più classico degli avvertimenti a dare inizio al tentativo d’aggressione che un noto imprenditore gragnanese ha rivolto ai danni di un ausiliare del traffico. All’origine dell’alterco, verificatosi nella giornata di venerdì nella centralissima via Castellammare, il verbale elevato dal vigilino per una sosta avvenuta oltre il tempo indicato dal tagliando. Da qui, sono partite prima le proteste dell’imprenditore, che a più riprese ha contestato la contravvenzione, per poi passare alle parole grosse. Nel volgere di breve tempo, sul posto sono intervenuti passanti e cittadini che hanno tenuto a bada le ire dell’uomo. In un secondo momento, invece, una volante dei Vigili Urbani ha sgomberato il tratto di strada, ristabilendo l’ordine. Tuttavia, la lite sfiorata non è stata priva di conseguenze. Infatti, nella mattinata di ieri l’ausiliare coinvolto ha sporto denuncia alla locale stazione dei carabinieri. L’episodio fatto registrare nel week end non rappresenta un caso isolato. Non più tardi di qualche settimana fa, infatti, all’inizio di via Santa Caterina si è ripetuta una scena assai simile a quella di venerdì scorso. In quell’occasione, però, l’ausiliare dovette fare ricorso alle cure mediche. Intanto, sui social la cittadinanza è divisa tra chi condanna simili atti di violenza e di inciviltà e chi, invece, attacca gli ausiliari del traffico, rei, secondo alcuni cittadini, di non garantire, tra la scadenza di un grattino e il suo rinnovo, quella minima flessibilità che consenta di evitare multe e disagi. Ciò che sembra, invece, accomunare i cittadini è una riforma del regime di sosta cittadina, con la necessità di introdurre, alle tariffe base, anche frazionamenti per le soste lampo o di breve durata. Aspetto quest’ultimo che consentirebbe, spiegano i cittadini, di avere maggiore possibilità di scelta e avere contatti più sereni e proficui con gli addetti al traffico cittadino.