Sul caso stanno indagando i militari della stazione di Gragnano in collaborazione con i colleghi della compagnia di Castellammare.
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Sono scattate le indagini nelle scorse ore sul decesso di M. V., 41enne di Gragnano, avvenuto nella notte tra il 1 e il 2 giugno. V., disagiato mentale, sarebbe morto a seguito di una crisi respiratoria sopravvenuta dopo che all'uomo sarebbe andato un boccone di traverso. Dopo essere stato all'ospedale "San Leonardo" di Castellammare, infatti, i familiari dell'uomo avrebbero deciso di portarlo a casa a Gragnano nonostante i medici avessero sconsigliato il trasferimento. Proprio nella sua abitazione, poche ore dopo aver lasciato il nosocomio, il 41enne è deceduto. Del caso è stata informata la Procura della Repubblica di Torre Annunziata che ha deciso di effettuare l'autopsia sulla salma sequestrata dai carabinieri. Sul caso stanno indagando i militari della stazione di Gragnano in collaborazione con i colleghi della compagnia di Castellammare. Secondo le prime ricostruzioni lunedì sera in piazza Matteotti a Gragnano M. V. stava mangiando un pezzo di pizza quando improvvisamente si è accasciato a terra. Sul posto è giunta l'ambulanza che ha portato il 41enne in ospedale: qui i medici gli hanno liberato la trachea dal boccone incastrato. Le condizioni dell'uomo, però, non sono migliorate fino al decesso di M. V. sul quale carabinieri e pm vogliono vederci chiaro.