L’annuncio è apparso nella giornata di ieri sul gruppo facebook “Gragnanesi D.O.C”, nel quale un gruppo di mamme ha lanciato ufficialmente lo sciopero per lunedì prossimo 14 dicembre, allo scopo di chiedere l’avvio immediato dei servizi mensa e trasporto scolastico. Sebbene annunciati da mesi, infatti, refezione e scuolabus sono ancora alla fonda, imbrigliati nelle schermaglie della burocrazia e nelle verifiche della Sua, la Stazione Unica Appaltante alla quale l’ente di via Veneto ha affidato l’espletamento della gara d’appalto. Il corteo di mamme partirà alle ore 9 da Sant’Erasmo, nei pressi della pizzeria Ruspantino, e si snoderà lungo le principali arterie cittadine. Previsti, inoltre, striscioni e cartelloni sui quali verranno indicati uno per uno i nomi di tutti gli istituti scolastici di Gragnano principalmente toccati dalla mancata partenza dei servizi. La storia infinita di mensa e trasporto scolastico si sta protraendo ormai da mesi. Un periodo fatto di annunci, previsioni e promesse. Ma soprattutto di disagi e tante proteste che hanno attraversato la rete per intere settimane. Di fronte alla sordità delle istituzioni, quindi, le mamme hanno deciso di organizzarsi e portare in strada la voce di un malessere che è diventato ormai insostenibile. Prevista alla manifestazione anche i genitori delle frazioni di Aurano e Caprile, che forse più di tutte vivono da vicino il disagio per l’assenza degli scuolabus. Tra i partecipanti alla manifestazione anche il gruppo “Gragnano in Movimento”, che si è fatto portavoce negli ultimi giorni delle difficoltà che stanno affrontando tante famiglie gragnanesi. In particolare, indirizzando al Provveditorato degli studi di Napoli un dettagliato dossier nel quale è contenuta in sintesi l’odissea degli ultimi mesi, con i ritardi che si sono assommati ad altri ritardi, denunciando nello specifico l’ingiustificato stallo nel quale sta sempre di più precipitando l’affidamento della mensa e del trasporto scolastico. Entrambe le gare, lo ricordiamo, sono ancora al vaglio della Sua, l’ufficio della Prefettura incaricato dal comune di espletare la gara d’appalto. Salvaguardando così la regolarità e la trasparenza della gara. Benché questa funzione di controllo della Sua venga profumatamente remunerata dal comune – si parla di una cifra superiore ai 30mila euro – ad oggi la mensa e il trasporto scolastico restano un miraggio. Un impasse al quale le tante mamme gragnanesi hanno deciso di opporre una protesta ad oltranza, che non esclude il ritiro dei bambini dall’anno scolastico in corso.