La Gragnano sotterranea esiste davvero e potrebbe aprirsi presto alla città. Molti cittadini pensavano che fosse solamente frutto di immaginazione o di una leggenda ma in realtà i sotterranei sarebbero stati individuati. Quest'ultimi sarebbero situati nella parte storica della città e, una delle possibili entrate, potrebbe essere nei pressi del monastero di San Michele. Secondo alcuni esperti, quest’ultimi potrebbero arrivare fino all'attuale chiesa del Carmine.
Leggende e dicerie tramandate da varie persone raccontano dei vari corridoi e delle stanze che furono ricavate dai frati che vivevano nell'antico Monastero di San Michele Arcangelo; in seguito vennero usati dai partigiani per costruire ingressi e uscite durante la guerra oltre che per cercare riparo dai tanti pericoli. Questi sotterranei potrebbero avere un'estensione enorme quasi come la rete stradale situata in superficie.
Alcuni giorni fa a svelare il segreto è stato un utente che attraverso i social ha pubblicato le foto di questi sotterranei spiegando che non sono situati in periferia o in montagna ma nella parte storica e nel centro di Gragnano. In realtà non ha rivelato il punto esatto di entrata, restando nel vago. Si ipotizza che uno possibile varco è posizionato in un'area privata e quindi al momento non utilizzabile.
La scoperta di questi cunicoli ha attirato l'attenzione non di poche persone e anche di molti storici che sono interessati a questo ritrovamento. Essi stanno già pensando a un evento durante il quale svelare i suggestivi sotterranei. Quello che sembra certo è che la Gragnano sotterranea esiste davvero e potrebbe essere presentata alla città nel giro di poche settimane. Una boccata d’ossigeno per Comune e città che potrebbero rilanciarsi nello scacchiere turistico regionale e nazionale.
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