Il rischio idrogeologico tra Monte Faito e Monte Pendolo. È questa la tematica intorno alla quale sarà incentrato il convegno organizzato dall'Associazione Architetti Monti Lattari per venerdì 27 maggio alle ore 15.00 presso la sala conferenze della biblioteca comunale di Gragnano in via dei Sepolcri. L'evento sarà moderato dal dott. Antonio Ferrara, giornalista di “La Repubblica”, e sarà introdotto dai saluti dell'arch. Pio Crispino, presidente dell'Ordine degli Architetti PPC di Napoli e provincia, e dell'arch. Domenico Vozza, presidente dell'Associazione Architetti Monti Lattari. Il convegno sarà poi impreziosito dagli interventi del prof. geol. Francesco Ortolani, già università Federico II di Napoli, del dott. geol. Valerio Buonomo (fattori di rischio idrogeologico nel territorio del Monte Faito), del prof. arch. Biagio Cillo, già Seconda Università di Napoli (cambiamento climatico e gestione dei rischi in condizione di incertezza), del prof. Fabio Corbisero, sociologo università Federico II di Napoli (comportamenti sociali e resilienza urbana nel caso di catastrofi), del dott. Rino Borriello, agronomo territorialista, già Maser II livello DIARC università Federico II di Napoli (interventi agronomico-forestali per fronteggiare il rischio idrogeologico). L'Associazione ha invitato, oltre agli architetti che possono usufruire di 4 Crediti Professionali, anche tutti i candidati sindaci di Gragnano e di Castellammare e i consiglieri regionali Longobardi e Cirillo, in quanto residenti nelle zone interessate dal tema.