“Ancora una volta il comitato cittadino “Amici del monte pendolo”, attivo sul territorio dal 2014, con particolare sensibilità verso le problematiche quotidiane che affliggono la nostra amata città della pasta, mette in essere un’azione volta a sollecitare gli organi competenti affinché la periferia della zona Via Incoronata-Via Mandrio non venga abbandonata e dimenticata”. Lo si legge in una nota di Antonio Marinaro, presidente del comitato stesso.
“Una rappresentanza del Comitato – prosegue la nota - , a seguito di denunce dei residenti e successivi sopralluoghi, ha constatato che tutta la zona che circonda l’area verde e il parco giochi risulta priva di manutenzione ordinaria e straordinaria oltre la mancanza di segnaletica stradale/orizzontale”. Alla luce di ciò il Comitato, nella persona del presidente Dott. Antonio Marinaro, ha depositato il 18.11.2015 presso il Comune di Gragnano un’istanza con la quale si chiedevano interventi con urgenza in tale senso.
“L’amministrazione comunale – dice Marinaro - ha espresso massima disponibilità rassicurando i rappresentanti del comitato che a breve ci saranno degli interventi nella predetta zona; Il comitato ripone una grande fiducia nei confronti dell’amministrazione, anche perché già nel 2014 grazie alla stretta collaborazione tra ente e comitato ci furono una serie di incontri e iniziative dedicate ad un tema particolarmente delicato, quello del dissesto idrogeologico e della perimetrazione delle zone a rischio della citta; all’epoca il confronto e la collaborazione fu proficua tanto da rivedere e risistemare le zone a rischio. Per questo non abbiamo alcun dubbio che a breve ci sarà un riscontro rispetto alla nostra richiesta.
Questa volta ci siamo occupati della periferia, che merita la medesima tutela e cura rispetto alla zona centrale del paese, logicamente ci occupiamo dei problemi quotidiani perché è dal basso che si deve partire. Mentre gli altri parlano di intrecci, di accordi e di business, noi siamo un gruppo unito e compatto nel cercare di essere presente e mai impreparato su quelle che sono le esigenze del cittadino tentando di dare risposte concrete. Siamo convinti però che buona parte della salvaguardia del territorio è rimessa al buon senso e alla responsabilità di ogni cittadino che dovrebbe rapportarsi con il “bene comune” come un bene di tutti e non di nessuno” ha concluso Marinaro.