Etichette non a norma e senza indicazioni obbligatorie per legge. E’ questo in sintesi il contenuto della notifica del verbale che la Giunta Regionale della Campania – Direzione Generale per lo Sviluppo Economico e delle Attività Produttive ha comminato ai danni di un noto pastificio di Gragnano. Il provvedimento, notificato all’ente di via Veneto, è scattato in seguito ai controlli disposti dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali nel 2013 dietro segnalazione di alcune irregolarità. In quell’occasione, l’ispezione dei funzionari ministeriale portò alla luce alcuni prodotti preconfezionati, destinati alla vendita in esercizi commerciali del territorio, che non riportavano nel dispositivo di etichettatura la sede dello stabilimento di produzione o di confezionamento, e dunque la violazione della norma in materia. Alla luce di quei controlli, al pastificio, peraltro già segnalato in passato per non aver rispettato alcune normative sulla commercializzazione dei suoi prodotti, venne inflitta una maxi sanzione di 3mila euro. Tuttavia, a fronte della morosità accumulatasi nei pagamenti, gli Uffici regionali competenti hanno sollecitato, per tramite dell’ente municipale, il pastificio a saldare gli importi dovuti con una maggiorazione sulla multa. Inoltre, tra gli obblighi che il pastificio è tenuto ad adempiere rientra l’aggiornamento delle etichette indicanti la data di scadenza del prodotto, la sede dello stabilimento di produzione o di confezionamento della pasta, al fine di “informare e garantire il consumatore sulle caratteristiche e qualità del prodotto”, così come si apprende dal decreto di ingiunzione inviato al comune dalla Regione.