Scampati alla strage di Nizza perchè «Dio ha voluto che vivessi ancora». E' la tragica testimonianza di una coppia di Gragnano che hanno vissuto in prima persona l'azione omicida dell'ISIS ieri sera a Nizza. «Appena visto il camion impazzito mio marito Angelo è riuscito a portarmi lontano dalla folla - racconta la donna - , bastava un minuto di ritardo ed oggi non sarei qui». Angelo e Ilia si trovavano a Nizza in viaggio di nozze.
I due si trovavano sulla Promenade des Anglais durante le celebrazioni della festa nazionale, vivendo in prima persona le drammatiche fasi dell’attentato terroristico che ha portato alla morte 84 persone (tra cui molti bambini).
Questa mattina hanno chiamato i familiari per rassicurarli delle loro condizioni, raccontando quanto avevano vissuto. «Adesso stiamo bene – hanno detto – ma trovarsi a venti metri dalla catastrofe e vedere scene orribili è stato un vero incubo. Abbiamo visto persone fuggire, bimbi piangere, un vero e proprio inferno che segnerà per sempre la nostra vita».