E' quasi giunta a conclusione l'opera di pulizia dei binari della linea delle Ferrovie dello Stato Gragnano-Castellammare, almeno quella di competenza della città della pasta.
Da mesi, ormai, i tecnici non avevano più curato l'area in questione che di fatto era praticamente abbandonata a se stessa e diventata ricettacolo di rifiuti. Decine le segnalazioni dei residenti che hanno così ottenuto una pulizia dell'intera area effettuata dagli operai dalla ditta che si occupa della raccolta differenziata in città. Nei prossimi giorni l'attività potrebbe interessare anche il comune di Castellammare, con particolare riferimento al tratto compreso tra viale Europa e via Tavemola, dove si registra la situazione più diffìcile.
Intanto l'amministrazione comunale di Gragnano attende indicazioni da parte degli enti superiori (e dalla Regione in particolare) in merito al progetto di recupero e valorizzazione dell'ex tratta ferroviaria, chiusa ormai da circa 10 anni in quanto considerata un ramo secco da parte di Fs e Regione. «La promozione e l'organizzazione della mobilità sostenibile passa necessariamente per la riattivazione del collegamento su ferro tra Gragnano, Castellammare e Torre Annunziata - afferma il sindaco Paolo Cimmino - tramite una linea metropolitana leggera che consentirà di ridurre gli impatti ambientali, sociali ed economici generati dall 'uso dei veicoli privati, oltre a favorire un interscambio strategico con la linea Circumvesuviana, anche considerando l'avvenuta presentazione di apposita realizzazione dell'innesto all'altezza del Viale Europa a Castellammare».