Svolta nelle indagini sul ferimento di Ciro Fasolino, il 33enne gambizzato lo scorso 6 giugno nel centro di Castellammare dopo una lite per motivi di viabilità. Per il reato di tentato omicidio è stato relegato ai domiciliari il trentenne Gaetano Vitale, volto già noto alle forze dell’ordine, raggiunto ieri mattina da un’ordinanza di custodia cautelare emessa dai giudici della Procura torrese. L’atto giudiziario gli è stato notificato dagli agenti di polizia del locale commissariato guidati dal primo dirigente Luigi Petrillo e dal vicequestore Stefania Grasso. Decisivo ai fini delle indagini il ritrovamento di una pistola a matricola abrasa detenuta da Vitale. L’agguato avvenne nella centralissima piazza Spartaco. Fasolino fu colpito mentre stava raggiungendo alcuni amici.